Credit monitor

Credit Monitor

Il modulo Credit Monitor consente un efficace attività di monitoraggio dei clienti, migliorando la gestione dei clienti in difficoltà o dei clienti comunque da seguire sistematicamente.

L'elaborazione automatica della classificazione delle posizioni da Regolamento agevola e semplifica l’attività di analisi a carico dell’Ufficio Controlli prima, e del Consiglio di Amministrazione dopo.

Il sistema mantiene la storia evolutiva del credito di ogni cliente, permettendone una rapida consultazione.

Descrizione funzionale

Il sistema Credit Monitor è composto da tre parti:

  • Un “motore di classificazione in base al regolamento”, ovvero un software che elabora i dati finanziari provenienti da fonti diverse (anagrafe, SAR, stampe EOS, ecc.), producendo una tabella normalizzata delle posizioni clienti e assegnando alle posizioni anomale una classificazione (causale) di anomalia in base al regolamento interno.
  • Un’interfaccia di “analisi”: un’interfaccia web ad uso dell’Ufficio Controlli e del Consiglio di Amministrazione, che consente di analizzare i dati finanziari e di ratificare o aggiornare definitivamente la classificazione del cliente.
  • Un’interfaccia “operativa”: un’interfaccia web che consente di gestire l’elenco delle posizioni da monitorare, tenendo traccia del contraddittorio tra filiali e uffici interni e mantenendo lo storico della situazione finanziaria di ogni posizione, rendendo facilmente consultabili questi dati.

Il seguente diagramma esemplifica il funzionamento del sistema.
 

 

Configurazione

La configurazione del sistema si effettua da un pannello di gestione, in cui definire, tra l’altro:

  • Anagrafica Utenti.
  • Filiali e uffici.
  • Appartenenza degli utenti alle filiali/uffici e ruolo (organigramma).
  • Anagrafica delle causali di classificazione.
  • Regole di classificazione.
  • Vari parametri di funzionamento.

Motore di classificazione in base al regolamento

La fase di classificazione automatica è eseguita periodicamente (pianificata), o lanciata manualmente dall’Ufficio Controlli.
Il software estrae (da Anagrafe, SAR, EOS o altre fonti dati) gli indicatori necessari alla classificazione. Questa fase di estrazione è sviluppata ad-hoc in base alle esigenze della Banca.

Regolamento

La parte di regolamento che stabilisce la classificazione del credito è formalizzato nel sistema, tramite una serie di regole (“Condizioni di appostamento”) inserite e gestite in una tabella di configurazione (è popolata in fase di avviamento o quando il regolamento è modificato); queste condizioni lavorano sugli indicatori finanziari estratti.
Al termine dell’elaborazione del motore di Classificazione, il risultato è la tabella delle posizioni clienti in cui a ogni cliente è assegnata la classificazione di anomalia (“causale”) in base al regolamento della Banca.

Causali

La causale, oltre alla “gravità” della posizione, definisce il tipo di monitoraggio da effettuare sul cliente e eventuali uffici di competenza. Per ogni causale è necessario specificare:

  • Ufficio/filiale referente (anche più di uno, se non saranno indicati sarà coinvolta solo la filiale).
  • Se la causale è visibile alla filiale.
  • Giorni di scadenza del primo monitoraggio.
  • Priorità di valutazione.

E’ possibile personalizzare, per ogni causale, una o più mail di avviso, che il sistema invia ai gestori o alle filiali coinvolte, o a specifici utenti, a fronte dell’inserimento di una nota sulla posizione. Per ogni mail di notifica si può personalizzare l’oggetto, i testo e i destinatari. 

Interfaccia di analisi della classificazione da regolamento

La tabella delle posizioni classificate come da regolamento è visionata dall’ufficio Controlli Interni che, in base alle proprie analisi, inserisce una propria causale di anomalia, non necessariamente uguale alla causale da regolamento.
L’interfaccia presenta la seguente tabella di consultazione con varie opzioni di filtro.

In questa fase del processo l’Ufficio Controlli può coinvolgere le filiali per avere un feedback da chi ha il contatto diretto con il cliente.

Terminato il lavoro, l’Ufficio Controlli Interni può passare le posizioni al Consiglio di Amministrazione.
Questa vista quindi è utilizzata dal Consiglio di Amministrazione, per esaminare le posizioni più importanti (identificate dall’ufficio Controlli Interni), e proporre la classificazione finale.

Conclusa l’attività del Consiglio di Amministrazione, la tabella delle posizioni con la classificazione definitiva è pubblicata ed è visualizzata nell’Interfaccia Operativa.

E’ sempre possibile inserire manualmente posizioni da monitorare, sia da parte degli uffici interni che da parte delle filiali.
 

Interfaccia operativa filiali/uffici

Ogni filiale “vede” la lista dei clienti da monitorare, ordinati per data scadenza e causale, in una maschera simile alla seguente. In base alla causale di anomalia le posizioni da monitorare sono evidenziate anche a determinati uffici interni.
 

Il monitoraggio consiste nel registrare, in una sorta di registro elettronico intestato al singolo cliente, gli eventi salienti. Sia le filiali che gli uffici centrali possono scrivere in questo registro (di fatto una specie di blog relativo al cliente). Da questa maschera è possibile visionare la situazione degli indicatori finanziari del cliente (attuale e storica).